Cronaca 

Insulta controllori Amt e agenti di polizia in metropolitana, donna denunciata

Insulta controllori in Metro, denunciata. A renderlo noto è la segreteria del sindacato Orsa Tpl che chiede le bodycam per il personale. Nel pomeriggio di ieri in Metropolitana i controllori Amt chiedevano il biglietto ad una donna, che mostrava il cellulare con su scritto: “Non è stato possibile l’acquisto del biglietto”. A questo punto la legge prevede la sanzione, Amt non è responsabile dei disguidi tra operatore telefonico ed utente. Purtroppo accade sempre più spesso, soprattutto con certi operatori telefonici, ma il messaggio non dà titolo a viaggiare gratuitamente. Alla richiesta di un documento, la donna ha iniziato a insultare a voce alta e con toni aggressivi i due verificatori Amt, i quali hanno cercato di controllare la situazione, ma senza successo.
Il treno della metropolitana è giunto alla stazione di Brin dove è intervenuta una volante di polizia per l’identificazione, ma la donna ha insultato pesantemente anche gli agenti. A questo punto è scattata la denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale .
<Sempre più esposti a episodi di violenza verbale e fisica i Verificatori Amt cercano da anni strumenti più adeguati alla identificazione e tutela personale – dicono alla segreteria del sindacato – Per questo Orsa da sempre si batte per l’installazione di telecamere non solo a bordo dei bus, ma la dotazione di bodycam per i verificatori, certi che possano essere d’aiuto a mantenere i casi di violenza e di conseguenza a rendere più sicuro il nostro lavoro. Siamo certi anche che, dopo questo ennesimo caso di aggressione, la politica e l’azienda non resteranno insensibili alla nostra più che legittima richiesta di sicurezza>. Proprio ieri Atp ha annunciato di aver dotato il personale di bodycam. Orsa chiede che la stessa cosa accada in Amt.

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